Puglia 2016

Da ieri son tutti poeti e politologi
polpi e antropologi
sociologi ed esperti ferroviari
Aforisti, populisti, scienziati
amanti della Puglia su cui finora han sputato
altruisti, buonisti, golpisti,
affaristi, shampisti, donasanguisti,
per ritornar a breve (non si spera)
qualunquisti, egoisti, individualisti.
La morte è ancora fresca, il dramma deve proseguire
ma basta poco, una partita o un ballo
e sarete ancora, immancabilmente, i soliti umani.

Intervista a Giorgia Antonelli, direttrice editoriale di LiberAria

VITA DA EDITOR

logo liberariaGiorgia Antonelli ha creato LiberAria nel 2009 con il bando di Principi Attivi della Regione Puglia; nel 2012 la casa editrice si rinnova e diventa una s.r.l. Oggi tra le piccole realtà editoriali è una delle più intraprendenti, capace di operare scelte controcorrente (come quella di pubblicare anche racconti) e presente in tutte le principali fiere di settore (dal Salone del Libro di Torino a Più libri più liberi di Roma, passando per il Book Pride di Milano).

Cosa ha caratterizzato all’inizio il progetto di LiberAria e quanto è mutato negli anni?
Di quale inizio parliamo? Se ti riferisci al primo progetto di LiberAria, quello nato nel 2009 con Principi Attivi, si trattava di una realtà che pubblicava in copyleft e con il print on demand; era una realtà molto naïf, mi ero improvvisata editore senza sapere molto di come questo mondo, in realtà, funzionasse. In quell’anno improvvisato, però, ho…

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