Come son strane le nonne, non ti riconoscono se porti un taglio diverso di capelli, non importa che tu sia figlio o nipote…poi però – per una strana matrice di animismo arcaico e spirituale – si segnano nei pressi di una chiesa. Come son strane le nonne che nascondono gli oggetti per il terrore che qualcuno li possa toccare, e non si ricordano dove li han nascosti…però poi rammentano con cristallina precisione gli eventi, gli attimi, le sfumature di un passato che non ritornerà….
Come son strane le nonne, ormai bambine, ormai incapaci forse di credere che sta finendo tutto….ancora aggrappate a una dignità rurale di sapore post-bellico….son strane le nonne che non ricordano il piatto mangiato a pranzo ma rivivono in eterno la dura infanzia del sacrificio.
Come sono strane quelle nonne….le nonne del dopoguerra, le nonne nei rifugi senza sole….le nonne che – abituate al dolore – non gioiscono della tranquillità.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...